VIVERE IN LIBERTA’ E SPENSIERATEZZA COME A VENT’ANNI, GRAZIE AD UNA VACANZA IN VESPA…

News > Malossi GAS > VIVERE IN LIBERTA’ E SPENSIERATEZZA COME A VENT’ANNI, GRAZIE AD UNA VACANZA IN VESPA…
Pubblicato il

Partire per un’avventura lunga sette giorni, insieme a persone che non si conoscono ma che condividono la stessa passione: quella per la Vespa.

7 giorni insieme, i passi dolomitici francesi a fare da sfondo, la voglia di sperimentare la bellezza della lentezza.

Questo è ciò che hanno provato i 5 protagonisti del tour in Vespa che si è svolto a Luglio 2019.

Ecco che cosa ci raccontano i protagonisti di questo epico viaggio in Vespa:

La Vespa è un veicolo che ha fatto la storia, per quelli come me è un po’ diverso. Noi la nostra storia continuiamo a scriverla ad ogni viaggio. Della Vespa mi ha sempre affascinato la linea intramontabile e la meccanica semplice, semplice come tutte le cose che funzionano bene, anzi dovrebbero… E la semplicità è quello che dovremmo cercare di portare in ogni viaggio.

Partire in semplicità ti fa riscoprire un modo di viaggiare lento, ed è andando adagio che si ha il tempo di osservare quello che ti sta attorno.

Viaggiando lentamente ci si rende conto di quanti sorrisi riesca a strappare un veicolo ormai “superato” alla gente che si incontra.

Vedere un tramonto, una cascata o delle nuvole che promettono una doccia inaspettata e rendersi conto che non sono per nulla emozioni da dare per scontato, che ogni chilometro può regalarti un ricordo indelebile se solo lo sai apprezzare.  E condividere questi momenti con altri compagni di viaggio ti viene spontaneo, e non parlo esclusivamente dei pazzi con i quali ho condiviso fisicamente il viaggio, ma anche coloro che mi chiedono perché ho quegli adesivi con i nomi delle montagne in francese e poi si immaginano al mio fianco mentre ripercorro coi ricordi quei tornanti, oppure tu che ora stai leggendo, ecco sì, anche voi siete compagni di viaggio.

E poi in compagnia è tutto più gradevole, una gomma bucata si sistema ridendo e improvvisando, la salita più impegnativa sembra meno dura, la pioggia diventa un carnevale di impermeabili coloratissimi che mettono allegria anche in mezzo al peggior cielo grigio. Perché in fin dei conti queste esperienze ti fanno un po’ tornare bambino, come quando si rideva saltando nelle pozzanghere. Basterebbe semplicemente ricordarsi di essere felici, come una volta.

Davide Tombacco

Tutto è nato in maniera quasi casuale, il frutto di una serie di fortunate combinazioni.

Per motivi di lavoro quest’anno non ho potuto avere le ferie con la mia compagna, così un gruppo “pazzo” di amici mi ha iniziato a proporre questa avventura… Quale occasione migliore per dare una svolta alla mia estate? Quando mi ricapita un’occasione del genere? Pochi secondi per elaborare i pensieri ed ho subito detto di sì!

L’intera spedizione sarebbe stata quindi composta da dieci persone in tutto, cinque vespe, un furgone per bagagli e ricambi ed un fuoristrada a passo lungo per le riprese in movimento ed il trasporto della notevole attrezzatura cinematografica. Previsto di percorrere una parte della Route des Grandes Alpes, salendo in cima a colli alpini leggendari, quali Izoard, Lautaret, Galibier, Iseran, Moncenisio, colle delle Finestre, Sommeiller e di dormire ogni sera in un posto diverso. Insomma, tutti gli ingredienti giusti per un’esperienza che si preannuncia memorabile!

Appena riuniti, basta un giro di nomi e qualche battuta per sentirsi già un gruppo, ed essere pronti per montare in sella. Di giorno saliamo sui mitici passi dolomitici francesi, facendoci a volte sorprendere dai tipici acquazzoni estivi… e per 2 volte… anche dalla grandine!

Certi giorni, invece, il sole ci scotta mentre saliamo. Ci lasciamo accarezzare dalla brezza fresca, ci fermiamo nei punti più panoramici per mangiare qualcosa o solo per scambiare quattro chiacchiere con altre persone che stanno affrontando le stesse curve in bici o in moto… seppure con mezzi diversi… ci sentiamo subito in sintonia… siamo pur sempre tutti amanti delle due ruote!!

La sera, raggiunto l’hotel, anche se stanchi non riusciamo a stare fermi. Allora capita di ritrovarsi in garage a finire l’ultima messa a punto della nostra Vespa, o solo a bere una birra insieme, commentando le meraviglie viste in giornata.

Neve, pioggia, sole, sterrato, passi, colli, cascate…

I giorni passano in fretta… siamo concentrati e rilassati insieme, mai paghi della bellezza e del divertimento che stiamo vivendo. Ma come tutte le cose belle, anche il nostro viaggio volge al termine. E’ ora dei saluti e degli abbracci. Ci lasciamo con la certezza di aver vissuto qualcosa di speciale, molto più di una normale vacanza; perché fatta in Vespa, perché fatta insieme.

Abbiamo condiviso spazi e luoghi, fatiche e risate. Ci siamo subito forti della passione per le due ruote che ci unisce e, perché no… abbiamo condiviso anche un pizzico di orgoglio: finalmente eravamo noi i protagonisti di una di quelle avventure di cui, finora, avevamo solo letto sui social Malossi.

Grazie!

Massimo Furlanetto

Anche tu potresti vivere le stesse emozioni, l’euforia di rimettersi in gioco ed affrontare a viso a perto una nuova avventura.

Malossi ti da questa possibilità: è il Malossi GAS. Di che cosa si tratta?  Di avere Malossi come partner tecnico del viaggio organizzato da te ed i tuoi amici?

Ti abbiamo fatto venire voglia di partire? Qui trovi tutte le informazioni

 

 

 

 

 

Guarda anche: