Con un nome così si capisce subito che ha un’anima sportiva.
Il Gilera Runner è uno dei pochi scooter a essere stato progettato con un’indole dichiaratamente racing fin dal primo giorno. La storia del suo motore conferma la teoria: fu sviluppato da Piaggio a inizio anni ’90 – un propulsore completamente nuovo raffreddato a liquido per portare la cilindrata oltre i 50 cc – e fu inizialmente applicato all’Hexagon, lo scooter da turismo con bauletto in stile Honda Spazio. Ben presto Piaggio capì di avere tra le mani un gioiello di meccanica, così aggiornò quel motore e nacque il Runner: prima in versione 50 cc, poi 125 e 180.
In Malossi guardavamo questo scooter come se fosse manna scesa dal cielo per metterci alla prova e superare i nostri stessi limiti. E noi non vedevamo l’ora di farlo.
Malossi porta il Gilera Runner al Mugello
Quando il Runner arrivò sul mercato, lo stavamo già tallonando con una linea di prodotti (cilindro, marmitta, carburatore, variatore). Sembrava creato apposta per noi: un veicolo con una sportività genuina, non costruita a tavolino, che si prestava all’intera offerta Malossi meglio di qualsiasi modello avessimo avuto tra le mani fino a quel momento.
Ci impegnammo ad avviare un trofeo europeo con protagonista proprio lui, il Gilera Runner, in collaborazione con Piaggio e con tappe in Italia, in Grecia e la finale al Mugello, ancora oggi uno dei circuiti più tecnici e selettivi del calendario MotoGP. I nostri componenti tornarono a casa senza nemmeno un problema tecnico, dimostrando che potevamo rendere questo mezzo più veloce e più aggressivo, ma anche più affidabile.
Dentro al gruppo termico 180cc
La produzione del Gilera Runner si è ridotta a partire dal 2001 e le vendite del mezzo da parte della casa madre sono completamente cessate nel 2003, ma chi lo possiede non ha nessuna intenzione di dichiararlo finito. Noi neanche, tanto che nell’ultimo anno abbiamo rilavorato il cuore di questo cilindro: diagramma di scarico riscritto, fasatura delle luci di travaso ottimizzata, terza luce di travaso aperta in corrispondenza dell’inserimento nel carter per migliorare il riempimento volumetrico. La struttura close deck è abbinata a una testa scomponibile completamente ridisegnata – cupola troncoconica, candela centrale – con volumi e flussi rivisti da capo. Il condotto di scarico è stato allargato e il risultato sono circa 3 cv in più rispetto alla versione precedente del nostro gruppo termico per Runner precedente.
L’alesaggio da 65 mm spinge subito e forte, con una risposta diretta sull’acceleratore, mentre la corsa di 52 mm bilancia la coppia con la fluidità di rotazione.
La distribuzione a 6 travasi massimizza il riempimento, quindi la potenza reale sulla ruota, e la struttura in alluminio con il raffreddamento a liquido permette di dissipare il calore prodotto sotto stress prima che possa costare un millesimo di secondo. Poi c’è il riporto in Nikasil che garantisce scorrevolezza e riduce l’attrito al minimo possibile.
Il risultato finale è perfettamente compatibile con l’impianto di scarico originale, ma raggiunge le massime prestazioni abbinato allo scarico Scooter Racing MHR.
Il Runner voleva essere veloce
Sviluppiamo i nostri componenti – anche quelli destinati al traffico cittadino – sui campi di gara, con i piloti e sotto pressione per garantire aggressività sull’acceleratore, performance al massimo, affidabilità nel tempo. Poi misuriamo tutto con i numeri, che non mentono mai e sono il linguaggio universale attraverso cui verificare le prestazioni.
Cosa dicono questi numeri? Confermano che il Gilera Runner voleva essere veloce fin dal 1997 e noi, con il nuovo gruppo termico 180cc, lo aiutiamo a realizzare quel sogno da 30 anni.