A Varano de’ Melegari (PR) abbiamo acceso la miccia venerdì con le prove libere dei Trofei Malossi e l’abbiamo lasciata bruciare piano per tre giorni, fino a domenica 20 settembre 2026, quando all’Autodromo Riccardo Paletti è partito lo spettacolo. Il Miscela Village ha aperto i battenti, la 39ª stagione dei Trofei Malossi si è chiusa con il botto e centinaia di Malosser hanno passato la giornata con noi.
Henry Favre e DJ Roy, come ormai da tradizione, hanno dato fuoco alle polveri, scandito il programma, intervistato i protagonisti e creato l’atmosfera al Miscela Village con la musica giusta dall’apertura all’ultima piadina.
7 paesi e più di 100 indirizzi diversi
Quest’anno abbiamo accolto oltre 100 nostri clienti diretti provenienti, oltre che dal resto d’Italia, Albania, Germania, Lussemburgo, Polonia, Svizzera e Thailandia. Per loro abbiamo preparato un’area riservata in cui trascorrere una giornata diversa dal solito, a pochi passi dal circuito, il più spietato banco prova dei nostri componenti.
Alessandra e Andrea Malossi hanno trascorso la giornata con loro, tra una gara e l’altra, per ritrovare, ringraziare e riabbracciare personalmente chi, ogni giorno e con il proprio lavoro, porta Malossi in giro per il mondo e per ricordare che il World Malossi Day è anche la loro celebrazione. Rivedere chi spesso sentiamo solo attraverso uno schermo o una mail ha reso questa giornata ancora più speciale: siamo stati incredibilmente felici di come i nostri partner hanno risposto all’invito e incontrarli è stata una bomba.

Fuochi d’artificio e gas di scarico
Il primo razzo è partito dal banco prova: abbiamo perso il conto delle moto, degli scooter e dei motorini passati sui rulli, e tutti ne sono usciti con un verdetto nero su bianco e l’argomento definitivo per la prossima discussione con gli amici su chi ha più potenza.
Per tre volte è arrivato il botto, quello per cui si alza il naso al cielo e ci si dimentica di respirare. I piloti di FMX INTERNATIONAL hanno volteggiato in cielo durante tre spettacoli di acrobazie in motocross 2T e 4T a oltre 10 metri da terra e il pubblico ha fatto esattamente quello che si fa osservando i fuochi d’artificio: un lungo silenzio in apnea, poi le urla. Questi professionisti rischiano tutto per emozionarci, e le nostre grida, quando le ruote sono tornate sull’asfalto con i piloti sani e salvi, erano di gioia, meraviglia e sollievo in parti uguali.
Girandole e bengala
Allo stand MRA l’Aerox montato sul moto trainer ha girato senza tregua, come una girandola fuori controllo ma controllatissima: tantissimi Malosser sono saliti in sella per capire cosa si prova a guidare come i ragazzi della Malossi Racing Academy. Poco distante Milwaukee, partner dell’MRA, ha schierato la sua attrezzatura che, oltre a essere altamente professionale e affidabile, è così bella che la esporremmo in salotto.
Paky, che ama il brivido, si è trovato una postazione vicino all’area stunt, dove ha dato il via al live painting dell’F12 Chopper. Ne è uscito fluorescente e vivace come piace a noi ed è passato subito al collaudo. Verdetto: decisamente poco pratico, meglio – ma non consigliato – guidarlo con i piedi sulla sella.
Devais ha lasciato la griglia del Trofeo ScooterMatic per venire a trovarci sul palco e per fare manovre matte con Paky a bordo dell’Ape. Quando i due sono saliti sulla rampa dedicata ai piloti di FMX INTERNATIONAL, qualcuno ha pensato “stavolta volano giù”. Invece no: pare che sappiano quel che fanno.
Ivan Giussani, dopo la Malossi Racing Academy dell’anno scorso nella quale ha guadagnato la quarta posizione in classifica, ha appeso al chiodo la tuta da pilota, almeno per ora, ma non poteva mancare alla chiusura della stagione dei Trofei Malossi. Ha presidiato il suo spazio con l’HM Derapage di cui ci ha raccontato ogni singola vite (si fa per dire). Arabgt ha portato il sorriso e il suo Ciao interamente malossizzato, dorato come i fuochi che chiudono le feste più riuscite, con la differenza che questo si poteva toccare. Lui sì che sa fare tuning.
Fuochi di una volta e botti di domani
L’Area Vintage ha fatto quello che fanno i fuochi tradizionali: ha mostrato ad alcuni qualcosa di conosciuto, ad altri qualcosa di cui aveva sentito parlare. Per i Malosser più maturi i mezzi storici sono stati lo spunto per ripensare alla giovinezza, per gli altri un corso accelerato sulla nostra storia (senza esame finale).
Poco distante lo stand Italjet, partner dell’MRA da diversi anni, ha fatto il pienone di sguardi con il Dragster 700 e con altre proposte del brand: potenti (ancora meglio se dotati dei nostri componenti) e con un design così aggressivo da incantarci ogni volta, come una raffica di botti accesi tutti insieme.

Il bouquet finale
Il bouquet finale è il momento che chiude lo spettacolo e, in pista, ha appunto chiuso la 39ª stagione dei Trofei Malossi. L’atmosfera, non lo neghiamo, era anche un po’ malinconica: quando si spengono le ultime luci un po’ di dispiacere è inevitabile. Ci siamo salutati, ma ci rivedremo con i vincitori a EICMA per le premiazioni ufficiali, e la prossima edizione arriverà in un attimo.
- La World Malossi Day Cup ha visto salire sul podio Giuseppe Iannini, Vincenzo Sciacca e Francesco Buscema.
- Il Trofeo Nazionale Scooter Velocità Replica, la nuova categoria di gara introdotta da quest’anno per i nuovi piloti “in cerca di loro stessi”, è andato a Luca Bernardelli, seguito da Gino Saraceno e Alessio Chiollo.
- Sul gradino più alto del Trofeo Nazionale Scooter Velocità è salito Vincenzo Sciacca, sul secondo Ignacio Roman e sul terzo Sergio Boccardo, sì, alcuni di questi nomi si ripeteranno, in questa giornata.
- Al Trofeo ScooterMatic Vincenzo Sciacca ha afferrato saldamente il primo premio, davanti a Ignacio Roman e Gennaro Scelzo.
- La Malossi Racing Academy è stata quest’anno dominata da Torquato Testa, biker freestyle con la mentalità dell’atleta che, di fatto, si è guadagnato l’intera stagione. Dietro di lui, Joseph Ceccarini, Antonino Rapicavoli e tutti gli altri nomi che ci resteranno nel cuore: siamo orgogliosi del percorso fatto da tutti i partecipanti, a cui ci siamo affezionati in egual misura a prescindere dalla posizione raggiunta in classifica. A proposito di MRA: sono ufficialmente aperte le pre-iscrizioni per l’edizione del 2027.

Durante la giornata, la voce di Emanuela Macrì avvisava piloti, famiglie e spettatori dei momenti clou, mentre chi non era a bordo pista o sugli spalti ha potuto seguire le gare in diretta sul canale YouTube dei Trofei Malossi, con i commenti e le interviste di Elisa Mazzucchelli e Giovanni Barsotti.
Spente le luci a Varano, le accendiamo a Rho
Quando lo spettacolo pirotecnico finisce, nell’aria resta l’odore di polvere. Qui era quello di miscela insieme al profumo delle piadine di Felix, servite al Miscela Village insieme a qualcosa di fresco da bere. Il Photobus, il pullmino Volkswagen vintage, ha stampato foto ricordo per tutti e siamo tornati a casa con più di un souvenir: gadget, certificato di potenza del proprio mezzo, fotografie, striscioni, acquisti dallo shop e un carico di emozioni stampate nella memoria.
Grazie a chi ha partecipato, a chi è solo passato e a chi è rimasto fino all’ultima scintilla. Il prossimo spettacolo sarà a EICMA, dal 5 all’8 novembre a Fiera Milano Rho: la miccia è già accesa.