L’anno scorso hai forse pensato che il Malossi Moped Rally fosse una follia irripetibile? Allora non ci conosci (e soprattutto non conosci Henry Favre).
È ufficiale: torna il Malossi Moped Rally e questa edizione si parte in 50.
Dal 29 aprile al 4 maggio si torna in Sardegna con i motorini, le candele di ricambio in tasca e la consapevolezza di chi sa che tornerà a casa con dei componenti diversi da quelli con cui è partito.
Come funziona il Malossi Moped Rally 2nd Edition
350 chilometri circa, 30 tappe, 50 moped lovers con altrettanti motorini e un’isola meravigliosa in primavera.
Quest’anno il campo base è ad Arborea, si dorme in tenda e i percorsi si sviluppano “a margherita”: si parte, si va lontano, si torna sempre nello stesso posto ma ogni giorno si cambia strada. Vedremo un sacco di panorami tra cui Piscinas, alcune miniere abbandonate, la periferia di Oristano e anche Torre dei Corsari. Non è il tipo di Sardegna che finisce sulle cartoline però, è meglio.
Ci si vede direttamente a destinazione oppure, per chi vuole, si parte tutti insieme dal porto di Livorno il 29 aprile per sbarcare a Olbia il 30 e raggiungere Arborea per il primo briefing. Il 3 maggio si riprende il traghetto, il 4 maggio saremo a Livorno con i bagagli, i motorini e il peso specifico di tante ma tante risate.
Chi partecipa al Moped Rally 2026?
Come dicevamo, quest’anno abbiamo aumentato il numero di iscrizioni arrivando a 50, ma mentre scriviamo sappiamo già qualcosa su alcuni dei prossimi partecipanti e, spoiler, non sono tutti italiani.
Quattro persone arriveranno dall’Austria con i loro Puch (chapeau) e due americani attraverseranno l’Atlantico per essere dei nostri (hanno un debito con Henry che deve essere pagato con il fango).
Tra i primi iscritti ci sono dei veterani: alcuni partecipanti all’edizione dell’anno scorso che sono così matti da tornare, stavolta con un amico al seguito. Si sta formando un bel gruppo di persone di ogni età – ci sarà sia chi ha superato gli “anta”, sia teenager – e tutti vogliono la stessa cosa: giocare, divertirsi, staccare il cervello e provare la sensazione di libertà che solo un motorino ti regala.

Il Malossi Moped Rally è una manifestazione non competitiva aperta a tutti ma, se stai pensando di venire con noi, non aspettarti passeggiate. Saremo felici di accoglierti, però aspettati di affrontare percorsi impervi con mezzi che non sono nati per lo sterrato e che potrebbero fare molto male ai motorini.
Tutti a distruggere il motorino in Sardegna
Di solito il primo giorno si parte mettendo alla prova le puntine del Ciao e con il carburatore esposto come un vaso di fiori, ma al Malossi Moped Rally, la sera, quei mezzi si trasformano in personali visioni di indistruttibilità: pneumatici da cross, filtri aria alti, modifiche creative di varia natura. Ci si inventa davvero di tutto.
Il giorno dopo si riparte e si rompe qualcos’altro. È quel momento lì, nel quale si cerca di escogitare come riportare in vita il mezzo con quello che si ha in tasca, la parte che preferiamo. Qui ci si ingegna, ci si aiuta, si lancia qualche ingiuria al destino ma soprattutto si creano ricordi e soluzioni.
Henry sarà lì per coccolare i partecipanti provvedendo ad assistenza meccanica, ricambi base, fornitura di attrezzature varie, olio miscela Malossi. Sarà bello comodo su un 4×4 pronto a recuperare i mezzi caduti sul percorso e ai quali ridare vita al campo base, in tempo per il giorno dopo. Però non ti agitare: faremo in modo che tutti tornino a casa col motorino messo meglio della partenza: dopotutto, l’angelo custode del Moped Rally è Malossi.
Se ti senti pronto, pronta – o abbastanza incosciente – iscriviti direttamente sul sito del Moto Club bikevillage.it e segui Henry Favre: non c’è nessuno più sul pezzo di lui sul Malossi Moped Rally.
Domande Frequenti
Chi può partecipare?
Chiunque, basta aver compiuto 18 anni, possedere una patente valida a guidare un ciclomotore regolarmente immatricolato, assicurato e adatto a circolare su strade pubbliche aperte al traffico.
Quanto costa partecipare?
Ci sono due quote di iscrizione:
– “Tutto incluso” a 450€: il tuo ciclomotore viene ritirato dallo staff Malossi (a Bologna il 27, 28 o 29 aprile entro le 12, oppure al porto di Livorno il 29 aprile alle 16) e trasportato in Sardegna. Incluso il passaggio nave con autobus per persona e bagaglio (max 30 kg, dimensioni 50×40×70 cm).
– “Ci vediamo lì” a 300€: pensi tu alla traversata e ci si ritrova direttamente ad Arborea per il briefing del 30 aprile alle 18:00.
A entrambe le quote vanno aggiunti €40 di tessera associativa AICS.
Cosa è incluso nella quota?
Pranzo lungo il percorso ogni giorno di tappa, assistenza meccanica con fornitura base di ricambi, consulenza di Henry Favre sulla preparazione del mezzo, attrezzature tecniche, olio miscela e prodotti tecnici Malossi, servizio fotografico e recupero del mezzo guasto con 4×4 sul percorso.
Cosa non è incluso?
Carburante, cene (sono in corso convenzioni con strutture locali), pernottamenti extra tenda e recupero veicoli con mezzi di soccorso diversi da quelli dell’organizzazione.
Quante persone possono partecipare?
Il programma completo è riservato ai primi 50 iscritti. Superata questa soglia, il servizio logistico si riduce e il ritrovo è direttamente ad Arborea.
Quali moped sono ammessi?
Ciclomotori a due ruote regolarmente immatricolati, assicurati e idonei a circolare su strade aperte al traffico. Devono essere allestiti per affrontare anche strade disconnesse. Non sono ammessi moped a puntina e puleggia.
Cosa devo portarmi obbligatoriamente?
Casco integrale (no jet), protezioni, guanti, stivali da motocross/enduro e abbigliamento adeguato al fuoristrada.
Dove si dorme?
In tenda, al campo base di Arborea. Pochi comfort, molta compagnia.
Come mi iscrivo?
Direttamente su bikevillage.it. Per domande logistiche e tecniche puoi contattare noi o Henry Favre su Instagram.
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