Il tagliando dello scooter, del ciclomotore o della moto, è una di quelle attività che molti tendono a rimandare. Succede un po’ per pigrizia, un po’ perché “tanto il mezzo va”, eppure è proprio quando tutto ancora funziona che bisogna intervenire per non restare a piedi. Questo intervento non è una formalità limitata alla durata della garanzia del mezzo o dei componenti, è anzi il modo più efficace per mantenere lo scooter funzionante, affidabile, performante e sicuro. E no, non c’entra troppo se lo usi ogni giorno o solo quando ti va (anche se i chilometri hanno un ruolo importante nel definire quando effettuarlo): il tagliando va fatto puntualmente per evitare brutte sorprese.
Cos’è il tagliando
Con “fare il tagliando” si intende un insieme di controlli e interventi programmati che serve a verificare lo stato reale del tuo mezzo. Se pensi che si tratti solo di cambiare l’olio ti sbagli di grosso perché, anche se nessuna delle operazioni da compiere è particolarmente complessa o costosa, il tagliando è la tua occasione di verificare come lavora il tuo mezzo.
Durante un tagliando sono normalmente controllati, e se necessario sostituiti, olio e filtri, verificata la trasmissione con attenzione a cinghia, variatore e frizione, controllati freni, serraggi, componenti soggetti a usura e condizioni generali del mezzo. È il momento in cui emergono piccoli segnali che, se ignorati, possono diventare problemi più grandi.
Ogni quanto fare il tagliando
Chi possiede un mezzo abbastanza recente non ha modo di dimenticarsi di fare il tagliando perché, al momento opportuno, si accende per magia l’apposita spia sul cruscotto. Sei tra quelli che tendono a ignorare quella lucina? Beh, speriamo che cambierai presto idea.
In generale, non esiste momento valido per tutti che dica esattamente quando fare il tagliando, perché molto dipende da come utilizzi il tuo mezzo ma soprattutto dalle indicazioni della casa madre.
Di certo, il primo tagliando dopo il rodaggio è fondamentale: serve a eliminare piccole bave metalliche e a verificare che tutto lavori correttamente. In questo momento della vita del tuo scooter, è molto conveniente fare il tagliando, perché il mezzo è ancora in garanzia: se si notano componenti che non fanno il loro dovere, troppo usurati rispetto alle aspettative o difettosi, si possono sostituire senza sostenere spese extra.

I tagliandi successivi sono invece da programmare in base ai chilometri percorsi o alle scadenze indicate dal costruttore. Ricorda, infatti, che ogni azienda costruttrice – sia di mezzi che di componenti aftermarket – stabilisce intervalli di manutenzione specifici, in base al progetto del motore e all’utilizzo previsto. Chi ha progettato il mezzo o le parti che lo compongono, ne conosce punti critici, materiali e margini di tolleranza. Se vuoi che il tuo motorino lavori al meglio e ti faccia divertire, segui le tempistiche indicate nel libretto di uso e manutenzione e non avrai problemi.
Perché fare tagliando al tuo scooter
Un mezzo tagliandato è anche più piacevole da guidare. La risposta dell’acceleratore è più fluida, la trasmissione lavora meglio, i consumi si stabilizzano e il motore gira pulito e rotondo. Quando olio, filtri e componenti sono a posto, tutto funziona in bene. Al contrario, una manutenzione trascurata porta a cali di rendimento graduali, spesso impercettibili all’inizio, ma evidenti nel tempo. Il tagliando è ciò che ti permette di mantenere le prestazioni per cui il tuo scooter è stato progettato.
Ma non finisce qui, perché oltre a mantenere alte le prestazioni, il tagliando ti fa stare tranquillo perché rende il tuo mezzo più sicuro. Come dicevamo, durante questo tipo di manutenzione si verificano anche l’impianto frenante, lo sterzo, i cuscinetti delle ruote e lo stato della trasmissione. Una cinghia usurata, freni poco efficienti o parti allentate possono cambiare il comportamento del mezzo nei momenti meno opportuni. Il tagliando riduce questi rischi, perché intercetta i problemi prima che si manifestino su strada.
Come fare il tagliando, passo dopo passo
Forse vuoi fare tu il tagliando al tuo mezzo (se non è più in garanzia, perché no?) o magari preferisci affidarti a un’officina: in ogni caso, sapere come funziona ti aiuta a conoscere meglio il tuo bolide e a capire perché ogni passaggio è importante.

Controllo e sostituzione dell’olio
Si parte dal cambio dell’olio perché è ciò che protegge il motore dall’usura. Mentre lo si fa uscire dal mezzo, si verifica che non presenti residui anomali od odori sospetti. Un olio vecchio o degradato perde la sua capacità lubrificante, di raffreddamento e influisce direttamente su prestazioni e affidabilità, per questo devi cambiarlo con regolarità. Se hai un 2 tempi, ti basterà rabboccare l’olio presente.
Ricorda che l’olio esausto non può essere buttato nel tombino del cortile ma deve essere portato alle aree ecologiche per lo smaltimento!
Verifica e sostituzione dei filtri
Il filtro dell’aria e, dove previsto, quello dell’olio sono controllati e puliti o sostituiti al bisogno. Perché? Beh, perché Un filtro sporco limita il corretto afflusso d’aria o la pulizia del lubrificante, quindi fa lavorare il motore in condizioni non ottimali. Si tratta di ordinaria e semplice manutenzione, facile come pulire l’elemento filtrante Red Sponge.

Controllo della trasmissione
Cinghia, variatore e frizione sono tra i componenti più sollecitati, soprattutto sugli scooter. Durante il tagliando se ne verifica lo stato di usura, la scorrevolezza e l’eventuale presenza di giochi o segni anomali. Attenzione a tutto, soprattutto alla cinghia che, anche quando a prima vista sembra in buono stato, può essere invecchiata e aver perso elasticità. Per questo deve essere sostituita agli intervalli indicati dal costruttore, non “quando sembra consumata”. Una cinghia che cede all’improvviso ti lascia a piedi, spesso nel momento peggiore.
Controllo dell’impianto frenante
Anche pastiglie (o ganasce), dischi, stato e livello di liquido e tubazioni freni sono ispezionati durante il tagliando dello scooter o della moto. Freni efficienti sono sia una questione di sicurezza, sia di feeling alla guida. Un impianto trascurato può allungare gli spazi di arresto e compromettere il controllo del mezzo: non vogliamo che ti succeda.
Verifica serraggi e componenti soggetti a usura
Bulloni, staffe, perni, supporti e parti sottoposte a vibrazioni devono essere controllati per assicurarsi che tutto sia ben fissato. Questo passaggio spesso passa inosservato, ma è fondamentale per evitare rumori, vibrazioni e problemi strutturali nel tempo.
Durante il tagliando ricorda di dare un occhio anche alla candela, che non necessariamente va sostituita a ogni intervento, ma controllata periodicamente. Il suo stato ti dice se il motore funziona correttamente e cambiarla al bisogno fa avviare il tuo scooter al primo tentativo, oltre a ottimizzare combustione e consumi.
Controllo generale del mezzo
Il tagliando si chiude con una verifica complessiva: funzionamento delle luci, stato e pressione degli pneumatici, comandi e risposta generale del mezzo. È il momento in cui si valuta se tutto lavora per bene, se sono necessari interventi ulteriori e si pianificano eventuali manutenzioni extra che si possono rimandare.
Pausa invernale e periodi di fermo: cosa fare
Se il mezzo resta fermo per un periodo prolungato, come durante l’inverno, la batteria è la componente che soffre di più l’inattività. Ti consigliamo di mantenerla carica e farle fare cicli di ricarica, perché una batteria davvero a terra spesso non si riprende più.
Il tuo scooter è dotato di un cavalletto laterale? Se lo lasci fermo per diverse settimane, prediligi quello centrale che solleva le gomme, così i tuoi pneumatici dureranno di più.
Considera di effettuare il tagliando quando rimetterai in marcia il tuo ciclomotore. L’arrivo della primavera è il momento migliore per fare il tagliando.
Tagliando: fai-da-te o in officina?
Se hai manualità, competenze e strumenti adeguati, puoi fare alcune operazioni di manutenzione ordinaria anche nel tuo garage. Ci sono però interventi che richiedono esperienza, strumentazione e una sensibilità tecnica per i quali la scelta migliore è rivolgersi a un’officina, che garantisce controlli approfonditi e correttezza nell’esecuzione degli interventi.
Guarda bene: si è accesa la spia? Fai il bravo, vai a fare il tagliando.