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Come montare un variatore

Tutorial per accelerazioni felici

Se sai cosa cambia con il variatore Malossi, potresti aver voglia di scoprire quanti tipi di variatore Malossi esistono e anche come montare un variatore nel modo giusto per sentire come può rispondere bene il tuo motore.
È proprio il variatore che trasforma ogni scatto del gas in accelerazione pura, ma deve essere montato con le accortezze necessarie affinché tutto “giri bene”. Per aiutarti nell’installazione di questo componente, abbiamo creato questa guida rapida, ma esiste una regola d’oro che dà inizio a tutto: segui sempre con precisione le istruzioni del tuo kit e le note specifiche per il codice articolo. Se il tuo codice è nell’index, fai riferimento a quelle indicazioni; se non lo è, segui le istruzioni generali.

Cose da fare o da sapere prima di iniziare a montare un variatore

Sei in garage con il tuo scooter e non sai dove mettere le mani? Inizia dal banco e preparalo per avere a portata di mano tutto quello che ti serve, ossia:

  • chiavi e bussole adeguate
  • chiave dinamometrica
  • sgrassatore per il carter esterno
  • panni puliti
  • manuale del veicolo per le coppie di serraggio
  • attrezzatura apposita per bloccare la semipuleggia fissa/campana frizione

Se previsto dal tuo kit, potresti aver bisogno di un ingrassante, come il nostro grasso lubrificante Malossi 7.1 MHR Grease

A questo punto, per montare un variatore come un vero professionista, pulisci bene l’esterno del carter trasmissione: lavorare pulito evita errori e false impressioni durante il rimontaggio.

1. Smonta il variatore originale

Inizia rimuovendo il carter lato trasmissione: tieni d’occhio bussole e viti, non lasciarne rotolare chissà dove nemmeno una e tieni nota della posizione originaria di ogni vite.
Poi svita il dado del variatore sull’albero motore e sfila con calma tutto il gruppo originale.
Se nel tuo kit è prevista la molla di contrasto, smonta anche il gruppo frizione posteriore – attenzione al precarico della molla! – sostituiscila e rimonta il gruppo. Visto che ci sei, prima di chiudere dai un’occhiata alla cinghia: se non è perfetta, ti conviene cambiarla ora, magari con una K Belt Malossi.

2. Montaggio del variatore Malossi

Ora arriva la parte in cui serve precisione.
Per prima cosa, monta i cursori sulla calotta guida rulli e posiziona i rulli nelle piste della semipuleggia mobile, poi richiudi con la calotta completa di cursori.
Inserisci l’eventuale distanziale sull’albero motore, innesta il mozzo nella semipuleggia e infila – con cautela – il gruppo sull’albero, evitando che i rulli escano dalle guide. Porta tutto a battuta, posiziona la cinghia sul mozzo, applica la semipuleggia fissa (originale o quella del kit) utilizzando gli attrezzi appositi, la ventolina e l’eventuale rondella.
Avvita il dado a mano e fai attenzione ad allentare la cinghia in mezzeria in modo che non rimanga schiacciata tra le pulegge, poi serra alla coppia indicata dal costruttore.

Alcuni kit prevedono di ingrassare zone specifiche del mozzo/boccola. Se il tuo lo richiede, accertati di non usare mai sgrassanti sulle boccole sinterizzate e ricorda che, nelle versioni lubrificate, il grasso lubrificante va sostituito ogni 10.000 km.

3. Taratura: rulli e molla, il feeling che cerchi

Come montare un variatore per dare il carattere che cerchi al tuo mezzo?
Considera che rulli più pesanti abbassano il regime (più tiro in basso), mentre quelli più leggeri lo alzano (più spinta in alto). Puoi anche alternare due pesi – inserendone uno più leggero seguito da uno più pesante e così via – per affinare la curva e dormire sonni tranquilli, perché i rulli Malossi non hanno un verso obbligatorio di montaggio: come li metti vanno bene.

La molla di contrasto, invece, bilancia il carico sulla cinghia con la spinta centrifuga dei rulli: se slitta, aumenta il carico; se esageri, rischi di sprecare potenza e consumare prima cinghia e pulegge.
Molti kit richiedono obbligatoriamente il montaggio della molla fornita, quindi montala e il tuo scooter trasformerà ogni partenza in una scarica di adrenalina.

4. Controlli finali

Prima di chiudere, fai un ultimo check per avere certezza di aver montato il variatore correttamente e in sicurezza:
1. Controlla che la cinghia scorra libera e che il dado del variatore blocchi tutti i componenti in modo saldo

2. Elimina ogni traccia di grasso dalle superfici di contatto e dai un colpo d’occhio a rulli, cursori e paraoli che devono essere perfetti.

È il momento in cui chiudere il carter e accendere lo scooter. Ascolta come gira: cosa ti dice? Se hai seguito le nostre istruzioni, molto probabilmente ti dirà che hai fatto centro, quindi puoi uscire a provarlo su strada. Accelera con progressione, senza strapazzarlo nei primi chilometri. Dopo poco, sentirai la differenza e ti verrà spontaneo pensare che ora il tuo mezzo si esprime come vuoi tu, oppure che vuoi testare altre regolazioni.

Manutenzione: pochi minuti, grandi differenze

È dunque proprio così che si monta un variatore, ma mica finisce qui perché ogni tanto dovresti fare manutenzione.
Tieni d’occhio la trasmissione come faresti con la pressione gomme prima di entrare in pista.
La cinghia deve essere controllata ogni 5.000 km e, se noti segni di usura, screpolature o se la larghezza è scesa oltre i limiti, sostituiscila.
Durante la manutenzione ordinaria, verifica anche lo stato del variatore: rulli, cave, mozzo, bronzina e pattini della calotta devono essere in perfetta forma.

Se la tua versione è lubrificata, assicurati che mozzo e boccola siano sempre ben ingrassati: solo così continuerai a goderti la fluidità e la spinta del primo giorno.

Errori comuni da evitare quando si monta un variatore

Chi si informa su come montare un variatore scopre che non è difficile, ma sbagliare è un attimo. Tra l’altro, certi errori si sentono e si pagano già al primo colpo di gas. Per esempio:

  • Hai stretto il dado con la cinghia in mezzo? Complimenti, hai appena inventato il variatore col singhiozzo. Riapri tutto e ricomincia.
  • Hai usato lo sgrassatore sulle boccole? Male, molto male. Quelle vanno solo ingrassate, non profumate di limone o lavate con lo Svelto.
  • Hai tralasciato la lettura delle note specifiche per il tuo kit? Sai che anche noi siamo ribelli, ma certe regole vanno seguite. Rasamenti, molle, index: se certe istruzioni sono indicate, un motivo c’è (e tu non vuoi scoprirlo sulla pelle del tuo scooter).

E adesso divertiti

In Malossi realizziamo i nostri componenti per farti divertire quando sei in sella al tuo scooter, ma anche in garage. Per questo e grazie alla nostra esperienza, creiamo i nostri variatori – come tutti i nostri prodotti – in modo che siano facili da montare sui mezzi per cui sono progettati. Perché il garage deve essere il tempio della tua passione, non un luogo di frustrazione, ed è proprio qui che vogliamo inizi il tuo divertimento.

A lavoro finito, se avrai montato e tarato tutto come si deve, te ne accorgerai subito: avvertirai l’accelerazione più piena, la cambiata più fluida e il motore cantare sereno anche agli alti.
Con i nostri variatori trasformerai ogni partenza in un piccolo brivido di soddisfazione che lascia indietro gli altri, quando i semafori diventano verdi. E ora che sai cosa devi fare per montare il tuo variatore, devi solo trovare il tuo su malossistore.com e chiuderti in garage.