Di solito funziona così: la classe prende il pullman, visita lo stabilimento, fa le foto e torna a casa con un gadget, un vago odore di olio nelle narici e fine della storia.
Noi abbiamo deciso di fare il contrario.
Il 19 e 20 marzo 2026, Henry Favre e Andrea Guzzon hanno caricato competenze, esperienza e scooter da competizione e li hanno portati direttamente all’IPIA di Sassari, istituto professionale con circa 350 studenti che da anni lavora per integrare didattica e realtà aziendali produttive. Così è partito il format Malossi Delivery at School, quello in cui non aspettiamo che i ragazzi vengano da noi ma andiamo noi da loro.
Com’è nato il Delivery at School?
Il format nasce da una riflessione di Henry: “Quando andavo a scuola, nessuna azienda è mai venuta a spiegarci esattamente cosa facesse, come lavorasse. Io e i miei amici abbiamo imparato la meccanica più che altro per strada – sgommando nei campi, scassando i motorini e dovendoli riaggiustare spendendo meno possibile – abbiamo scoperto tutto per curiosità e per tentativi non sempre riusciti bene. Adesso che vivo quotidianamente quel mondo e a quel mondo sono grato, voglio restituire qualcosa al settore: Malossi mi dà la possibilità di farlo.”

In aula ma senza compito in classe
I ragazzi ci hanno provato: all’ingresso in aula di Guzz e Favre, il “lei” e il rispetto formale che di solito si riserva ai Prof. è partito in automatico, ma sono subito state messe in chiaro le cose. Guzz ed Henry non danno voti, non vanno nelle classi italiane per giudicare i giovani ma solo per far capire a tutti come funziona uno scooter da gara.
In classe si è parlato anche degli imprevisti che possono capitare, su strada come in pista, e come risolverli. E chi, meglio di loro, sa affrontare gli imprevisti meccanici? Nessuno dei due si lascia certo impressionare da un foro in uno penumatico: Guzz – pilota e preparatore protagonista dei Trofei Malossi – compete sui circuiti italiani e Favre ha esperienza negli scherzetti del deserto, nientemeno.
Sia Henry che Andrea sono anche molto più che “due meccanici” per i ragazzi, perché dimostrano, con la loro esperienza di vita, che il percorso da studente a professionista non è né breve né lineare ma è percorribile, personale e può regalare incalcolabili soddisfazioni. E sì, anche se magari studiare non è il loro forte ma hanno una passione e tanta voglia di fare.
Perché il Malossi Delivery tra i banchi di scuola?
Crediamo che il futuro della meccanica sportiva si costruisca adesso, negli istituti, e che l’età scolastica sia il momento ideale in cui esplorare le proprie passioni e decidere se seguirle o lasciarle andare. In sostanza, vogliamo dare ai giovani studenti gli strumenti per capire cosa vorranno fare da grandi.

Il progetto “Malossi Delivery at School” per noi è un investimento nelle persone, un format che porta il mondo della competizione motoristica nei luoghi in cui crescono i futuri tecnici. Non esiste una dimensione migliore delle classi delle scuole italiane, per farlo. Ci abbiamo provato con Sassari, che è stata solo la prima tappa, e vedere l’emozione degli studenti ci ha confermato di essere sulla strada giusta.
Ci vuoi nella tua scuola? Ecco cosa devi fare
Togliamoci il dente e iniziamo dalla notizia meno buona: se sei uno studente, non potremo prendere in considerazione il tuo invito.
La buona notizia, però, è che valuteremo attentamente la candidatura che ci arriverà direttamente dalla tua Scuola.
Henry e Guzz sono pronti a raggiungerti, ma ecco cosa devi fare se li vuoi invitare nel tuo Istituto:
– Condividi questa pagina con il tuo Prof., Preside o coordinatore scolastico
– Il docente (o la figura scolastica preposta) valuterà se la scuola è interessata a ospitare il Malossi Delivery at School e compilerà il form sottostante
Il progetto è dedicato agli istituti professionali con un indirizzo meccanico o motoristico di tutta Italia e prevede lezione di teoria e laboratorio. Porteremo due motori da competizione Malossi completi e le nostre competenze direttamente in aula, e anche grazie all’attitudine romagnola di Andrea Guzzon e all’energia di Henry Favre, le lezioni saranno coinvolgenti e interattive.
Prof., questo è un messaggio per te: i tuoi alunni meritano più di una gita e un souvenir, compila il form e candida il tuo Istituto.
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