#Malossi60 | 1990: la rivoluzione degli scooter automatici. Nascono i kit per MBK Booster e Honda DIO

L’arrivo dei primi scooter Giapponesi in Europa apre una nuova era per gli spostamenti urbani: Malossi non perde tempo e investe nella ricerca e nella produzione di parti speciali per questi veicoli.

Gli anni ’90 sono stati un decennio importante per Malossi: dal Giappone arrivano nuovi modelli che rivoluzionano completamente il mercato delle due ruote di piccola cilindrata, raggiungendo in poco tempo una diffusione molto ampia, capace di generare un cambiamento epocale per la mobilità nelle città italiane, europee e mondiali. Dopo il grande successo raggiunto nella produzione di kit e parti speciali per ciclomotori e per la leggendaria Vespa, in azienda si decide di credere in questi veicoli innovativi, spostando attenzione e investimenti verso questa realtà completamente automatica. I primi prodotti che escono dalla sede di Calderara di Reno sono destinati a due scooter che hanno fatto la storia della categoria, ovvero MBK Booster e Honda DIO.

Malossi_GAS_01

Le novità che determinano il successo di questo nuovo tipo di veicoli, oltre a un design sportivo, risiedono nella semplicità d’uso e negli automatismi che ne aumentano il comfort di guida e le prestazioni: sui nuovi scooter viene installato infatti un cambio completamente automatico, che diventa subito un’alternativa valida ai classici cambi con la sola frizione automatica, oltre che l’accensione con starter, un optional prima destinato a veicoli dal prezzo superiore.
Malossi_GAS_01Malossi_GAS_01

L’esperienza maturata dai tecnici Malossi nel campo delle trasmissioni per ciclomotori, prima con Variotop, poi culminata con il progetto MVR, è di fondamentale importanza nella progettazione di nuove componenti più performanti per scooter: in questo contesto nasce Multivar, il primo variatore after market disponibile per questi modelli, capace di resistere a infinite sfide, in pista e sul mercato, e arrivare, opportunamente aggiornato, al successo che tuttora riscuote tra gli appassionati più esigenti.

I kit per questi scooter non interessano solo la trasmissione: come da tradizione viene curata anche la parte termica e l’alimentazione, con la produzione che inizialmente si limita a cilindri in ghisa di 70cc, carburatori maggiorati e scarichi in grado di aumentare la potenza e migliorare l’erogazione degli scooter considerati.
Malossi_GAS_01Malossi_GAS_01Tra le parti speciali che debuttano nel catalogo Malossi dei primi anni ’90 ci sono anche i rapporti allungati, necessari per ottimizzare le prestazioni di veicoli molto più performanti rispetto alla configurazione originale.

Non perdetevi il prossimo articolo se il mondo delle prestazioni estreme vi appassiona: scenderemo in pista con un veicolo che ha fatto la storia delle corse scooter, il primo a portare il marchio Malossi Hyper Racing!

Se non volete perdervi contenuti esclusivi seguiteci sui nostri canali Facebook e Instagram!