MALOSSI AMBASSADORS | INTERVISTA A CESARE FUSTO

A qualche mese dalla sua partecipazione alla gara di Dakar, intervistiamo Cesare Fusto, pilota TMax Cup dei Trofei Malossi.

In occasione della partenza della 30esima edizione dei Trofei Malossi abbiamo intervistato Cesare Fusto, veterano di queste competizioni, per farci raccontare la sua esperienza ormai più che decennale, le sue sensazioni sulla nuova stagione della TMax Cup e l’esperienza che recentemente ha vissuto in Africa come portacolori Malossi.

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Malossi: Ciao Cesare, ci puoi raccontare come è iniziata la tua esperienza nei Trofei Malossi? Qual è il momento che ricordi con più orgoglio nella tua storia all’interno di questa competizione?

Cesare Fusto: Ciao! La mia storia all’interno dei Trofei Malossi inizia nel lontano 2004, con la partecipazione a qualche gara del Trofeo che si correva in sella alle Gilera DNA. L’anno seguente ho partecipato a tutte le gare di questo Trofeo, compresa la finale europea che si tenne ad Adria. Qualche tempo dopo, seguendo i consigli di Sandro Malossi, mi inserii invece nello schieramento della prima stagione di TMax Cup, categoria che mi ha visto coinvolto come pilota fino ad oggi, saltando solo la stagione 2011. La prima stagione di questo campionato, nel 2008, è stata per me la più divertente: ho vinto tutte le gare, facendo bene in tutto, a partire dai tempi di qualifica, per poi aggiudicarmi il titolo. Gli anni seguenti sono stati più combattuti: ho incontrato altri piloti con cui competere testa a testa fino alle ultime gare.

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M: Vista la tua lunga esperienza nella TMax Cup, cosa pensi dell’evoluzione delle prestazioni raggiunte dagli scooter in gara?

CF: C’è stata una evoluzione veramente notevole! Il mezzo è cresciuto moltissimo, sia grazie al kit Malossi dedicato e costantemente aggiornato, sia grazie al lavoro che noi piloti abbiamo fatto nella messa a punto del TMax, anche grazie all’utilizzo di pneumatici sempre più performanti. La prova di questo progresso è evidente guardando i tempi sul giro: sono scesi vertiginosamente! Quest’anno poi, con l’introduzione dei motori contingentati dai Tecnici Malossi e uguali per tutti, si vedrà più chiaramente chi dei piloti è più in forma. Secondo me questa si rivelerà la formula migliore.

M: A gennaio sei stato in Africa, sul circuito Baobabs de Sindia a Dakar, per disputare una gara in sella al tuo TMax, sfidando piloti provenienti da tutta l’Africa.  Com’è andata? Com’è stata l’esperienza di portacolori Malossi? Come è percepito il nostro marchio da quelle parti?

CF: Questa esperienza è nata quasi per gioco: un ragazzo che ho conosciuto attraverso il mio negozio mi ha invitato a vedere il circuito, quindi sono volato a Dakar per fare qualche prova in pista. Il tracciato mi è sembrato subito molto bello: lungo quasi 5 km e divertente. Dopo questa visita abbiamo organizzato la gara di gennaio dove sarei stato tra i piloti partecipanti. L’accoglienza è stata fantastica: 25 iscritti provenienti da diverse nazioni africane, non solo dal Senegal, accolti da un bagno di folla! Una vera gara internazionale organizzata alla grande, con TV e stampa a seguire l’evento e moltissimi appassionati che ci hanno raggiunto sul circuito. La gara è andata molto bene: abbiamo portato a casa la vittoria e il titolo del continente! Gli organizzatori sono stati molto contenti di avermi lì, perché per loro era una presenza importante, anche in funzione del mio ruolo di portacolori Malossi. Il marchio Malossi è percepito come il top del top dai ragazzi che ho incontrato: tutto quello che è elaborazione per loro è Malossi, quindi il marchio dimostra un’importanza veramente elevata. In gara c’erano già alcuni scooter con la colorazione ufficiale.

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M: Ultima domanda: cosa ti aspetti da questa stagione dei Trofei e cosa bolle in pentola per il futuro?

CF: Spero di replicare quello che ho fatto negli anni passati: ho già vinto diverse edizioni e proverò a portare a casa anche questa, anche se so che non sarà facile perché la concorrenza è spietata e di alto livello. Io sono in forma e il mezzo mi piace molto! Per quello che riguarda competizioni internazionali, sono stato nuovamente invitato a Dakar per una gara che si svolgerà ad ottobre, dove sarà messo in palio un’altra volta il titolo del continente, ed è in programma una gara anche a maggio. Io e il team che mi segue in Senegal stiamo ancora decidendo come affrontare queste nuove sfide.